Calcolatore di piastrelle e stucco

Prepara l’acquisto in unità metriche o imperiali e verifica poi lo schema di posa e la scheda del prodotto.

Schema di posa
Posa dritta
Superficie da piastrellare
Lunghezza della piastrella
mm
Larghezza della piastrella
mm
Piastrelle per scatola
pz.
Margine di piastrelle
%
Spessore della piastrella
mm
Larghezza della fuga
mm

Scatole di piastrelle

10

Superficie da piastrellare12
Piastrelle necessarie74 pz.
Piastrelle acquistate80 pz.
Superficie acquistata14,4
Stucco, stima1,73 kg
Stucco per superficie0,144 kg/m²

Lo stucco è una stima basata sul coefficiente 1,6. Controlla la scheda del prodotto prima dell’acquisto.Leggi la spiegazione qui sotto

Contenuto

Come funziona il calcolatore di piastrelle

Superficie piastrellata con fughe visibili e alcune piastrelle tenute di scorta

Inserisci la superficie, il formato, le piastrelle per scatola e lo schema di posa. Il calcolatore aggiunge il margine, chiude l’ordine a scatole intere e stima separatamente lo stucco per le fughe.

Dal numero grande ai dettagli

Il risultato principale è il numero di scatole. Le righe successive distinguono le piastrelle minime con lo sfrido da quelle effettivamente acquistate dopo l’arrotondamento della scatola. La superficie acquistata usa quest’ultimo valore.

Puoi immettere una superficie già nota oppure lunghezza e larghezza di un rettangolo. Per più pareti o zone irregolari conviene sommare prima le superfici nette.

Arrotondamento e consumo dello stucco

P=S(1+r/100)/(ab)qP=\left\lceil\frac{\left\lceil S(1+r/100)/(a\cdot b)\right\rceil}{q}\right\rceil

S è la superficie, a × b l’area della piastrella, r lo sfrido e q i pezzi per scatola. Le due parentesi di arrotondamento spiegano perché una scatola finale può aumentare parecchio la scorta.

Lo stucco dipende dalla lunghezza complessiva delle fughe, dalla loro larghezza e dalla profondità assunta uguale allo spessore. Il coefficiente 1,6 è indicativo: la scheda del prodotto fornisce il dato decisivo.

Quattro esempi di acquisto

12 m² con piastrelle 600 × 300 mm. Con 10% di margine servono 74 pezzi. Otto per scatola significano 10 scatole, 80 pezzi e 14,4 m² acquistati. Spessore 9 mm e fuga 2 mm danno circa 1,73 kg di stucco.

4 m² in diagonale con 300 × 300 mm. Il margine del 15% porta a 52 pezzi. Con 11 pezzi per scatola si acquistano 5 scatole e 55 piastrelle; lo stucco è circa 1,02 kg con spessore 8 mm e fuga 3 mm.

6 m² di elementi 100 × 100 mm. Con 10% e confezioni da 20 occorrono 660 elementi, cioè 33 confezioni. Fughe da 3 mm profonde 6 mm richiedono circa 3,46 kg.

100 ft² con formato 24 × 12 in. In modalità imperiale, margine 10% e scatole da 8 portano a 55 pezzi necessari e 7 scatole, per 112 ft² acquistati.

Schema di posa, mosaico e unità

La posa dritta propone 10%, la sfalsata 12%, la diagonale 15% e la spina di pesce 20%. Sono punti di partenza modificabili. Nicchie, molti angoli, venature orientate e grandi lastre richiedono un disegno dei tagli.

Il cambio di sistema converte i valori presenti: m² o ft² per la superficie, m o ft per il vano, mm o in per piastrella e fuga. Le fughe non vengono sottratte dal conteggio delle piastrelle.

Per un mosaico usa il singolo elemento nella geometria dello stucco e la copertura dichiarata del foglio per l’acquisto. Esagoni, moduli misti e fasce decorative vanno separati.

Domande prima dell’ordine

È meglio inserire area o lunghezza e larghezza?

Per una superficie rettangolare i due metodi coincidono. Per più pareti, aperture o forme irregolari, calcola prima la superficie netta e inserisci il totale.

Il margine scelto comprende le scatole intere?

Il margine si applica ai pezzi necessari. L’arrotondamento alle scatole avviene dopo e può creare una scorta effettiva maggiore.

Le fughe riducono il numero di piastrelle?

Non in questo calcolo. La piccola differenza resta come prudenza e la larghezza della fuga serve solo per stimare lo stucco.

Posso calcolare una posa con due formati?

Non con un unico passaggio. Calcola separatamente le zone omogenee oppure usa uno schema modulare che conti ogni formato.

Lo stucco epossidico usa lo stesso coefficiente?

Non necessariamente. La formula dà il volume geometrico di riferimento, mentre densità e perdite vanno prese dalla scheda dello specifico stucco.

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